Passione

Aforismi

Carlo Dante

Al ricco mancherà sempre il poco che significa.
Chiamano benessere gli inferni autostradali, gli squallidi ipermercati, le solitudini urbane, le avidità forsennate.
Essere e non esistere; questo è il paradosso!
Fulmini in pensieri, ecco gli aforismi!
Gli amori perfetti sono quelli che ci sono mancati.
Il bavaglio del logorroico è lo sbadiglio dell’ascoltatore.
Il codardo evita lo scontro per configgere poi col disprezzo di sé stesso.
Il tempo è una palla, rotola sempre su sé stesso.
In principio fu il verbo, poi il discorso, poi l’affermazione, poi l’informazione, infine un chiasso infernale.
L'esistenza è sempre un evento a somma zero.
L'umorismo è la cortesia che il paradosso rende alla coerenza.
La bellezza è una scintilla tremula fra i muri ignifughi dell'ordinario.
La franchezza richiede un lungo tirocinio, oppure una grande ingenuità.
La moderazione è la falsa coscienza delle proprie iniquità.
La tortura è stata abolita in Europa solo perché la vita moderna lo è diventata.
La tragedia contemporanea consiste nell’ignorarla.
La volgarità è irrefutabile, bisogna conviverci.
Le religioni positive sono i lasciti ingombranti di un'età in agonia.
Lo sguardo del pazzo è la camicia di forza con cui s’interdice l’assennato.
Nascondersi è anche un modo di soccorrere le proprie debolezze.
Ogni meta è una sconfitta inconfessabile.
Ogni slancio vuole la sua caduta, ogni indifferenza il suo sguardo.
Parlare in nome di dio è arroganza ed arbitrio, parlare di dio è scivolare via verso un'assenza indefettibile.
Perseveranza, cioè testardaggine ammorbidita dalla pazienza.
Ricchezza e lunga vita sono indici di volgarità più che di felicità.
Si fanno scontare, spesso, agli altri le proprie debolezze.
Testardaggine è figlia di orgoglio e madre di stoltezza.
Troppo spesso il successo è la moneta falsa dell’ambizione ed il conio dell’ostentazione.
Un modo per dissimulare la propria solitudine è vivere con qualcuno.
È disastroso quando un errore viene confutato da un altro errore chiamandosi verità.